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“Mila: musa del nuovo rinascimento italiano” by Matteo Beltrama

Già prima di conoscere personalmente Mila Anufrieva, durante l’ultima settimana della moda milanese, avevo sentito molto parlare di lei, della “Signora russa”, della sua eleganza, dell’importanza della sua figura nel panorama della moda mondiale e dei party da favola da lei organizzati.

Ho sempre fantasticato su come potessero essere, sull’atmosfera che si sarebbe potuta respirare in quelle serate, sull’allure dal sapore di “Dolce vita” che come lei, pochi, sanno far vivere ai propri ospiti.

Il destino ha deciso di bussare proprio alla mia porta durante un soleggiato pomeriggio di maggio; è così, Mila mi chiama, e memore del nostro piacevole incontro in occasione di una intervista di qualche mese prima, mi invita alla sua festa di compleanno del 12 giugno sulle rive del Lago Maggiore; difficile descrivere con precisione le emozioni che in quei secondi si sono affollate in me: entusiasmo, felicità, voglia di spiccare il volo.

Il fatidico giorno è arrivato e Mila, per i suoi molti ospiti provenienti da ogni dove e con base a Milano nel prestigiosissimo cinque stelle Carlton Baglioni Hotel, organizza un transfer privato con partenza ore 17:30 direzione Villa Garini e Cà Bianchetti in località Cresolo-Laveno sulle rive del Lago Maggiore.

La residenza di Villa Garini fin da subito mi colpisce per la sua sobria maestosità in tipico stile razionalista, e dal senso di vissuto che esprime percepisco come una casa vera, immersa in un grande parco che dolcemente digrada verso le rive del lago dalle quali si rimane incantati nell’osservare le isole Borromee e dietro di esse le Alpi.

Gli imponenti cedri, le magnolie, le azalee in fiore, il fiammeggiante color dei rododendri e le colonne sormontate da statue dallo stile neoclassico fanno da contorno ad una location prestigiosa, nobile e mai opulenta, che ben corrisponde, per chi la conosce bene, allo spirito di Mila Anufrieva.

All’interno del parco il gazebo con bianchi tendaggi, che sinuosamente vengono mossi dal vento lacustre, accoglie gli ospiti offrendo loro una tavola perfettamente imbandita ed arricchita da grandi vasi adornati da una miriade di composizioni floreali; il tutto accompagnato dalla soffusa musica di una orchestra che suona dal vivo.

La ricchezza dei vini è senza pari, rigorosamente Made in Italy, il fantastico spumante campano Falanghina DUBL brut e rosato di Feudi di San Gregorio, la cui bottiglia è personalizzata per l’occasione con il nome di Mila; presente in calce anche una famosa frase della stilista Coco Chanel che dice così:

”Every girl should be two things: classy and faboulos”! Ed effettivamente Mila è proprio così, di classe e favolosa.

La trinacria dalle fertili terre è presente grazie a due vini d’eccezione, un bianco da malvasia ed un neretto della casa vitivinicola Tasca d’Almerita, che vanta ben otto generazioni di amore e dedizione verso una terra unica come la Sicilia.

Anche l’Enoteca milanese Wine O Clock, che commercia e distribuisce da anni le migliori etichette italiane nel mondo, partecipa con piacere a questo importante evento, accompagnando un buffet luculliano, presentato da un’attenta e premurosa equipe che intrattiene gli ospiti fino all’arrivo della vera regina della festa, Mila Anufrieva.

E’ in questa armonia che si presenta Mila, avvicinandosi ai commensali con i suoi tratti distintivi, eleganza e riserbo.

Indossa un lungo abito di seta blu indigo con stola color magenta in un originale contrasto cromatico, della collezione Isabella Caposano, che verrà presentata in anteprima nelle prossime settimane a Capri; ha un viso radioso illuminato da una inconfondibile parure di zaffiri e diamanti ovviamente firmata Chanteclaire.

Si concede amabilmente agli innumerevoli flash dei fotografi presenti all’evento; durante la serata molti sono gli amici che Mila desidera ringraziare personalmente: uno dei primi  è il famoso attore Stas Sadalsky, un amico storico, che durante tutta la serata omaggera’ la padrona di casa Mila e tutti agli invitati con due delle mie canzoni russe preferite in assoluto, “Ja lyublyu” di Sergey Nikitin e “Mne tak nuzhno lyubov’ tvoya” di Andrey Danilko. Mila ama ricordare quanto sia profonda la loro amicizia, quanta acqua è passata sotto i ponti da quando si sono conosciuti per la prima volta e quanto si siano sostenuti a vicenda durante i reciproci momenti di difficoltà che la vita a nostro malgrado di pone dinnanzi.

Presente anche l’amica di sempre, Sofia Chernova, che con grande timidezza e compartecipazione fa gli auguri a Mila.

Veramente toccante il momento in cui Mila ha voluto condividere con noi tutti la felicità di essere lì con tutta la sua famiglia, unita; con i suoi figli Sasha e Kostija, che molto hanno sofferto in passato causa la sua lontananza e poi Sandro, marito speciale e devoto.

La showgirl Natasha Stefanenko in compagnia del marito, imprenditore nel settore calzaturiero, Luca Sabbioni;  Elena Bugranova, imprenditrice, presidente della camera dei buyer della Russia ed editrice di Fashion&Beauty; i giovane Couturier Mario Costantino Triolo, che in barba alla sua giovane età, 34 anni, ha già avuto la grande soddisfazione di vedere la sua capsule collection di quattro abiti, completamente realizzati a mano in Italia, sul Red Carpet del Festival di Venezia.

Ho particolarmente apprezzato la profondità del discorso tenuto da Umberto Gucci giunto in villa con la sua famiglia, perché a mio parere è riuscito a cogliere appieno uno delle più importanti caratteristiche di Mila dicendo:

“Mila è una grande esperta di moda, una donna elegante e dal gran gusto, che ama il bello e riesce a coglierlo ogni qualvolta esso sia presente; Mila sa che bello non significa necessariamente costoso. Il bello, se accompagnato da cultura e classe, è un concetto che si riesce a percepire anche nelle cose più semplici.”

Raffaella Carnevale, che arrivata direttamente da Dubai, ove è stanziata oramai da molti anni, ha annunciato che data la grande professionalità Mila sta iniziando a collaborare nel settore del lusso anche lì negli Emirati Arabi e poi non poteva mancare Angelo Garini, proprietario della villa, wedding planner ed organizzatore del bellissimo evento. Mila non è la prima volta che si affida ad Angelo per la gestione delle sue serate, ed ogni volta, ama ricordare quanto sia bravo e talentoso nel comprendere appieno quelli che sono i reali desideri dei suoi clienti. 

“Non un solo dettaglio ho curato, tutto e sottolineo tutto è stato frutto dell’estro e della professionalità di Angelo Garini!

Da Lugano è arrivato, come per tradizione oramai, il violoncellista Maxim Beytan che ci ha donato piacevoli momenti di musica classica; gli stilisti Zaven Vardanyan e Temur Tvalavadze designer e proprietari del rinomato brand Baltazar Charie; presente all’appello anche Svetlana Voloshina, che ha inaugurato a Roma la sua Boutique Ladurèe e i cui macarons al party di Mila erano presenti in abbondanza; il mio preferito, quello nero al sapore di liquirizia accompagnato da della Vodka Russia Standard, immancabile se si vuole bere vodka di qualità.

A concludere la serata non potevano mancare i fuochi artificiali che, illuminando a giorno il lago antistante, mi hanno permesso di vivere una esperienza veramente unica ed indimenticabile, soprattutto quando gli stessi sono stati sparati dall’interno di piccole imbarcazioni attraccate dinnanzi alla villa.

Ospitare è un’arte molto raffinata perché è un aprirsi ed un donarsi all’altro; è un segno di particolare affetto verso i propri ospiti ed espressione di superiore raffinatezza.

I party di Mila sono rinomati ed attesi dai suoi amici più stretti perché sono una occasione e di poter partecipare ad eventi di altissimo livello, dove si possono incontrare attori, musicisti, imprenditori, scrittori e principi, e un modo per dare soprattutto alle donne di farsi belle, di indossare il loro abito da sera più prezioso, nonché la possibilità di conoscersi e creare i presupposti per la nascita di fruttuose sinergie.

A questo proposito desidero ringraziare di cuore Mila per questo suo gradito dono, per l’irripetibile serata, per tutta l’energia e l’impegno che ogni giorno investe in favore dei giovani talenti di cui si circonda e per i molti spunti di riflessione che in me sorgono ogni qualvolta mi accompagno a lei




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© 2015 Mila Anufrieva.